Ma quanto conta veramente la maglia azzurra? Chiedetelo ad Andrea Bargnani, il lungo dei Toronto Raptors che non ha esitato un attimo a rispondere alla chiamata in Nazionale. Riuscirà a risollevare le sorti del basket azzurro? Questo lo dirà il campo. Intanto il suo messaggio ha un significato importante, soprattutto per le nuove generazioni. Ai grandi campioni non bastano le soddisfazioni nei grandi club: chi è davvero competitivo non aspetta altro che togliersi le soddisfazioni maggiori con la maglia della Nazionale.
Basta sentire le parola di Bargnani: “Quella di venire a giocare con la Nazionale è una scelta spontanea e personale. Nessuno mi ha dovuto convincere. Per me è un onore e un orgoglio poter vestire la maglia azzurra. Sono una persona competitiva e voglio vincere in azzurro. Il basket italiano sta vivendo un momento difficile e spero di dare una mano a far tornare l’Italia nel basket che conta, tra le grandi d’Europa. E’ iniziato un nuovo ciclo per la Nazionale; desidero far parte di questo progetto e portare una nuova energia positiva. Purtroppo in passato le mie esperienze con la maglia azzurra non sono state felici, ma sono qui oggi per dire che ho la voglia e la giusta determinazione per giocare con la Nazionale come non ho mai fatto prima. Metterò a disposizione di Pianigiani, con cui ho già parlato e ho un ottimo rapporto, e della squadra l’esperienza maturata in NBA”.
Le qualificazioni per gli Europei in programma in Lituania nel 2011 si svolgeranno ad agosto in tour di tre settimane con 8 gare contro Israele, Lettonia, Finlandia e Montenegro. A Bargani spetterà il ruolo del trascinatore.











