Sassuolo: tanti giovani per ricominciare a stupire

Pubblicato da Redazione Notizie.it il 10 luglio 2011 17:38

La parola d’ordine in casa Sassuolo è rinnovare. Rinnovare in senso stretto dal punto di vista contrattuale visto che ben sette giocatori a scadenza 30 giugno 2011 hanno sottoscritto nuovi contratti (Bressan, Donazzan, Consolini, Falcinelli, Magnanelli, Piccioni e Rea) ma pure sotto il significato etimologico della parola perché dopo una stagione da dimenticare occorre cambiare tutto, nella testa ma pure nell’organico. La stagione dei neroverdi comincia questo pomeriggio presso lo stadio “Ricci” dove la squadra si radunerà alle 17.15 agli ordini del nuovo allenatore Fulvio Pea: seguiranno due giorni di allenamenti e visite mediche che precederanno la presentazione ufficiale della rosa e dello staff tecnico in programma giovedì 14 alle 10.30 presso l’Hotel Due Pini di Corlo di Formigine. Al termine avverrà la partenza per il vicino ritiro di Carpineti, nell’appennino reggiano, che si prolungherà fino al 4 agosto.

Novità nella continuità dunque perché ai tanti rinnovi di contratto hanno fatto seguito scelte in controtendenza rispetto al recente passato e volte a creare un ciclo nuovo, affiancando allo zoccolo duro del gruppo giovani vogliosi di mettersi in mostra, colmando così la lacuna principale della fin qui comunque sorprendente esperienza tra i cadetti del Sassuolo, ovvero una rosa dall’età media piuttosto avanzata. Ecco quindi Boakye e Cofie dal Genoa ma pure Cappelletti e Laribi dal Palermo oltre al navigato Terranova ed agli ultimi arrivati, per ora, gli esterni bassi Laverone e Longhi. La difesa sembra già a posto, considerando anche i tanti rinnovi ed anzi andrà sfoltita (in partenza Paolo Bianco): per la porta, data per scontata la partenza di Bressan, è quasi fatta per Davide Bassi, che si giocherà il posto con Pomini. Novità si attendono dalla cintola in su. Quasi sfumato il sogno Sansone, occorre capire in fretta cosa fare con Bruno e Martinetti senza pensare che al momento nessuno in rosa garantisce l’imprevedibilità di Catellani, tornato al Catania.

Innovativa anche la scelta dell’allenatore, dopo l’inedita e fallimentare svolta dello scorso anno con Arrigoni: dopo Pioli e si torna a puntare su un giovane. Quella neroverde è stata infatti l’unica società di B insieme al Gubbio ad aver puntato su un allenatore di fatto a secco di esperienze tra i professionisti. Ma Pea ha già dimostrato il proprio valore alla guida di Sampdoria ed Inter Primavera e dopo la falsa partenza di Lucca l’ambiente di Sassuolo sembra essere quello ideale per spiccare il volo, a patto che l’esperienza dello scorso campionato abbia davvero insegnato tanto a tutti. Perché patron Squinzi vede ed al momento non stacca la spina: ma per non farlo spazientire occorre soffrire meno e tornare a stupire.

I convocati:

Portieri: Bressan, Pomini.

Difensori: P. Bianco, Cappelletti, Consolini, Donazzan, Laverone, Longhi, Massoni, Piccioni, Rea, Terranova.

Centrocampisti: Cibsah, Cinelli, Cofie, Laribi, Magnanelli, Troiano, Valeri.

Attaccanti: Boakye, Bruno, Falcinelli, Martinetti, Masucci, Noselli, Titone.