Sampdoria-Padova: le probabili formazioni

Pubblicato da Redazione Notizie.it il 24 agosto 2011 21:47

Si ricomincia dalle lacrime. Da quelle di Palombo, accompagnate dal toccante gesto di scuse alla Gradinata Sud, a quelle di Andrea Bovo, uno dei simboli dell’impresa solo sfiorata dal Padova nella notte di Novara. La speranza, per i tifosi di Sampdoria e Padova, è che tra otto mesi quelle immagini siano solo un pallido ricordo, oppure di vederle sostituite da quelle di gioia. Un anno fa, di questi tempi, era difficile immaginare che questa sarebbe stata la partita chiamata ad aprire la nuova stagione della Serie B, ed ancor più difficile era pensare che potesse trattarsi della sfida di cartello non solo della prima giornata ma forse dell’intera stagione, tra le due squadre che, insieme al Torino, si dividono il favore di tutti i pronostici.

Ciò non toglie però che l’epoca storica evochi paragoni forti, tali da far rispuntare la lacrimuccia di cui sopra: perché il 24 agosto 2010 la Samp cominciò a scrivere, suo malgrado, il primo capitolo di un anno tutto da dimenticare, con la beffa al 91’ firmata Rosenberg che spazzò via la Champions League ed una stagione che sarebbe stata inevitabilmente diversa. Ma è inutile ripensarci, quindi tanto vale guardare avanti e provare a colorare di toni diversi questo mese di agosto, nel quale non saranno concessi passi falsi: si comincia fortissimo, prima il Padova e poi, martedì, a Livorno, a casa di quel Novellino ultimo a traghettare in A la Doria. Non resta allora che consolarsi con un altro curioso dato statistico che vuole la squadra che ospita il primo anticipo della stagione sempre promossa a fine stagione: successe al Parma nel 2008 ed all’Atalanta lo scorso anno mentre nel 2009 la “regola” funzionò per il Cesena che nel posticipo (l’anticipo non si giocò) ricevette la Reggina.

Ma a valutazioni ben più solide deve fare riferimento Atzori nella marcia di avvicinamento ad una partita che si preannuncia già importantissima, appunto in quanto scontro diretto, oltre che delicata perché alla Samp saranno permesse pochissime battute d’arresto. Men che meno in avvio di stagione e men che meno dopo un’estate che ha visto incrinarsi le certezze costruite sul mercato alle prime riprove sul campo. Ma nella sostanza il divario tecnico che separa Sampdoria e Padova sembra sottilissimo e non si commette certo peccato di lesa maestà nel sostenere che sono proprio i biancoscudati ad arrivare alla partita con maggior tranquillità: non magari quella con cui era stata vissuta l’eccezionale rimonta della scorsa primavera, perché ora il Padova deve vincere, ma sicuramente quella di chi è consapevole della propria forza.

Non così si può (ancora) dire per la Samp, alle prese con incertezze di ordine tattico ma legate anche ai singoli. Scontato il rinvio a martedì a Livorno del debutto dell’ultimo arrivato Bentivoglio, nella lista dei convocati compare invece Romero ma la sua presenza da titolare non è scontata. I dubbi del tecnico blucerchiato sono tutti concentrati sul numero di giocatori offensivi da schierare: due con un centrocampo di sostanza per fronteggiare il reparto a tre degli avversari, o tre, in linea, ma isolando Bertani sulla fascia? Possibile la terza via, con Semioli trequartista. Nessuna sorpresa invece nel Padova dove mancherà per squalifica Italiano, che potrebbe quindi aver disputato a Bologna senza saperlo la sua ultima partita in maglia bianca, ma questa è un’altra storia. Unico dubbio riguardo alla mezzala destra: Osuji o Bovo? Probabili formazioni. Sampdoria: Romero; Volta, Costa, Accardi; Padalino, Dessena, Poli, Castellini; Semioli, Pozzi, Bertani. Padova: Pelizzoli; G. Donati, Legati, Schiavi, Renzetti; Osuji, Milanetto, Marcolini; Cutolo, Ruopolo, Lazarevic.