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Ieri in quel di Boras, in occasione del return match dei play off di Europa League tra Elfsborg e Napoli,
Fabio Quagliarella si è accomodato in panchina, l’ultimo indizio, probabilmente, che andava a confermare il vociare assordante che si era perpetrato per una giornata intera e che indicava lo stabiese con le valigie pronte destinazione Torino. Quqagliarella-Juve è fatta, lo ha rivelato lo stesso calciatore ai suoi – ormai ex – tifosi dopo l’incontro, e già stamattina l’attaccante partenopeo dovrebbe trovarsi nella sede bianconera per effettuare le visite mediche di rito prima dell’ufficializzazione. L’operazione si sarebbe chiusa sulla base di un prestito oneroso di 4,5 milioni di euro con un riscatto fissato a poco più di 10 milioni da pagare dilazionati in 3 anni. La partenza di Diego – la cui ufficialità è stata comunicata sia dalla Juve che dal Wolfsburg – è stata immediatamente riempita dal dg Marotta con una trattativa lampo che però probabilmente navigava sott’acqua già da qualche settimana. Ancora un italiano, dunque, ancora un nazionale per rinforzare una Juve sempre più tricolore e che dopo il doppio botto Krasic-Aquilani comincia a scalare le posizioni ai blocchi di partenza del campionato, piazzandosi – almeno al momento sulla carta – come una delle possibili anti-Inter.