Questa volta le scommesse non c’entrano: tra due squadre senza vittoria da tre mesi non poteva che finire in parità. Spal ed Alto Adige si dividono la posta nel posticipo della 28° giornata del girone A di Prima Divisione, ultima partita prima della sosta del prossimo weekend. Un 2-2 che scontenta tutti e fa emergere i rispettivi problemi che tengono ancora lontani i raggiungimenti degli obiettivi stagionale: sebbene per la Spal i playoff restino incredibilmente lontani solo tre punti mentre l’Alto Adige dà un segnale di vita dopo la crisi delle ultime settimane costata la panchina ad Alfredo Sebastiani e rimane in linea di galleggiamento per la salvezza.
Ma non manca un retrogusto amaro nel debutto di Maurizio Pellegrino: la sua squadra aveva condotto la gara senza problemi per 70’ prima di cedere alla reazione spallina. Che comunque non è bastata all’esigente pubblico del Mazza, infastidito dalla metamorfosi di una squadra in lotta per la promozione fino a gennaio ed ora condannata ad una tutt’altro che aurea mediocrità. Remondina evita la sconfitta ma la prima vittoria della sua gestione è ancora rinviata. Il nuovo Alto Adige si presenta con una veste coraggiosa: tre punte e tanto pressing che fruttano il doppio vantaggio all’intervallo grazie alle reti di Mattia Marchi (23’) e Manuel Fischnaller (32’) che approfittano di altrettanti sciagurati interventi della coppia centrale ferrarese Zamboni-Battaglia.
Tutta sbagliata la Spal della prima ora di gioco, tra giocatori fuori ruolo (Colomba mezzo sinistro, Paolo Rossi ala e Fofana prima punta) ed un possesso palla del tutto improduttivo. Zero tiri in porta e la sensazione di una serata maledetta. Ma basta l’ingresso di Francesco Volpe (foto) per Fofana per cambiare le carte in tavola: al 27’ della ripresa Ghetti si procura un rigore trasformato dallo stesso Volpe che dieci minuti dopo fa tutto da solo sulla destra e mette in mezzo per Rossi, anticipato dalla sfortunata deviazione di Denny Nazari. La Spal prova a completare la rimonta complice la stanchezza degli avversari ma è solo la solita partita incompiuta: come tutte quelle degli ultimi tre mesi.
Classifica:
Gubbio (-1) 57
Sorrento 49
Salernitana (-4) 44
Alessandria (-1) 43
Lumezzane (-1) 39
Verona 39
Reggiana 38
Como (-1) 38
Bassano 38
Ravenna 36
Spal (-1) 36
Spezia (-2) 35
Cremonese 34
Pavia 31
Alto Adige 29
Pergocrema (-1) 28
Paganese 22
Monza 21











