La Gazzetta dello Sport oggi lo ha chiamato “marziano” e sicuramente rende bene l’idea dell’ultima impresa di Bryant con i Lakers impegnati in gara 1 delle semifinali della Western Conference contro Utah. E in realtà, rileggendo l’andamento del match, non possiamo dire da quale galassia venga quel fenomeno capace di ribaltare completamente la partita giocando quattro minuti davvero a livelli stellari.
I suoi 11 punti segnati a 4 minuti dalla fine, quando Los Angeles era sotto 93-89, sono punti pesanti, ancora di più se si pensa che negli otto minuti precedenti i Lakers avevano sperperato 8 lunghezze di vantaggio.
Alla fine la partita termina 104-99, con i Jazz impotenti di fronte alle acrobazie di Bryant: nonostante la bella prova di Deron Williams (24 punti) e i 9 punti e i 12 rimbalzi di Lamar Odom, Utah incassa la quindicesima sconfitta consecutiva allo Staples Centre, che ospiterà anche gara 2 domani.
Ad Est, nel frattempo, Atlanta sconfiggeva 95-74 Milwaukee in gara-7 del primo turno, qualificandosi per le semifinali di Conference.











