LA JUVE RIPARTIRA’ DA DUBLINO, C’E’ LO SHAMROCK NEL PRELIMINARE DI EUROPA LEAGUE

Pubblicato da Emanuele Gargiulo il 23 luglio 2010 10:12
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Partirà da Dublino la stagione del rilancio bianconero. Ieri nell’incontro di ritorno del turno preliminare di Europa League tra Shamrock Rovers e Bnei Yehuda, gli ex campioni d’Irlanda hanno trionfato per 1-0 (dopo l’1-1 dell’andata) con rete di Aiyenugba al 70’. “Evitare gli irlandesi, non mollano mai e hanno sempre il coltello fra i denti“,  Marco Tardelli vedeva proprio nella compagine irlandese l’avversario più temibile per i bianconeri che ora, proprio contro i ragazzi guidati da mister O’Neill, dovranno giocarsi l’accesso al turno decisivo per poter così passare alla fase a gironi. Lo Shamrock è di sciuro un avversario ostico che fa della fisicità e dell’aggressività un marchio di fabbrica fastidioso, ma l’undici di Del Neri non dovrebbe incontrare troppi affanni per sbarazzarsi degli avversari, considerato l’abisso esistente tra le due compagini sia a livello tattico che a livello tecnico. Mancherà, ovviamente, per l’esordio, Buffon, mancherà Chiellini ed è in dubbio anche il neoacquisto Bonucci. La Juve dovrebbe presentarsi nella capitale d’Irlanda con Storari tra i pali, Motta e De Ceglie a presidiare le fasce difensive con Legrottaglie ed uno tra Ferrero e Alcibiade (nel caso in cui proprio Bonucci non recuperasse in tempo) al centro del reparto. Grande dubbio sulla linea di centrocampo dove per adesso l’unico sicuro del posto è Sissoko, accanto al quale dovrebbe essere schierato Ekdal  (prima di partire in prestito) o magari Marchisio, sebbene sia solo agli inizi della preparazione dopo ili ritorno dalle vacanze post mondiali. Sulle fasce ballottaggio tra Lanzafame, Martinez, Pasquato e Giovinco (per il quale potrebbe essere l’ultima presenza in bianconero prima della partenza) con, probabilmente, Trezeguet e Diego – Iaquinta è infortunato e Del Piero non al meglio –  in avanti. Manca meno di una settimana al 29, i motori rombano, alzano i propri giri per essere già rodati allo scoccare del semaforo verde, perché da quella data si ricomincerà a fare sul serio.