La finale sarà Montepaschi contro… Jumaine Jones?

Pubblicato da Redazione Notizie.it il 7 giugno 2010 12:32
Jumaine Jones

I playoff hanno già deciso la prima finalista, che, come annunciato dai pronostici, è Siena, che ha già chiuso la serie con Cantù; mentre va avanti il testa a testa tra Caserta e Milano, con la Pepsi a un passo dalla finale, grazie a una bella prova di squadra e alla zampata decisiva di Jumaine Jones.

E’ lui che ha fatto la differenza anche nella gara 3 dei quarti a Roma tanto da regalare alla Pepsi Caserta l’accesso alla semifinale; ed è stato lui ancora una volta decisivo contro l’Armani Jeans: Jumaine Jones mette la firma al canestro che ha permesso a Caserta di espugnare il Forum in gara 3 sul punteggio di 66-67. “E’ stata una battaglia durissima ma ce l’abbiamo fatta – ha dichiarato a fine gara Jumaine Jones, già proiettato verso gara 4 -. “Noi abbiamo vinto oggi e adesso la pressione passa tutta sulle spalle di Milano. Noi possiamo chiudere la serie in gara 4 ed è quello che proveremo a fare”.

Milano si lecca le ferite e punta a riaprire la serie fuori casa. Queste le parole del coach Piero Bucchi: “Nell’ultima azione dovevamo avere due piccoli, Bulleri e Finley, designati a prendere la palla. È riuscito a prenderla Finley, che ha giocato un pick and roll con Hall e, raddoppiato, ha scaricato a lui la palla. Mike era libero, purtroppo ha fatto forse un palleggio di troppo e ha sbagliato. Sono cose che succedono. Loro invece hanno avuto 20 secondi per costruire il tiro; coi vari cambi sui blocchi la palla è arrivata a Jones, che ha il talento per segnare questo tipo di tiri, pur con Finley attaccato a lui. Non ho voluto fare fallo perché non sono per queste cose, bisogna giocare, altre volte gli avversari hanno sbagliato ed è andata bene a noi. La chiave è stata che abbiamo tirato male, anche con tanti tiri aperti e puliti. Dite che abbiamo tirato troppo da tre, ma se diamo palla dentro, loro collassano in area, allora la ridiamo fuori, penetriamo, e loro collassano in area di nuovo, così la ridiamo fuori… alla fine dei tiri aperti sono dei buoni tiri, ma bisogna segnarli. Difensivamente non siamo andati male, hanno segnato 67 punti, è l’attacco che è mancato. Inoltre, sicuramente abbiamo pagato caro il tecnico a Monroe, che a quanto pare ha detto una parolaccia all’arbitro Facchini, perché avevamo trovato ritmo da entrambe le parti del campo e quell’episodio ce l’ha tolto. Abbiamo pagato anche la tensione, che ora però dobbiamo cercare di metterci alle spalle per vincere gara 4 e andare a Caserta a giocarci gara 5”.