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Diego aveva cominciato la stagione con tutti i crismi per proporre il suo riscatto immediato, dopo un primo anno in bianconero condito da troppi bassi e da solo qualche acuto, per di più nelle battute iniziali. Il nuovo ruolo di seconda punta non lo aveva spaventato, anzi sembrava disimpegnarsi bene nel compito inusuale appioppatogli dal neo mister Del Neri, ma il mercato incombeva in ogni caso sulla sua volontà di rifarsi, perché la Juve avrebbe accettato di buon grado di monetizzare col verdeoro per poi perseguire con maggiore decisione i suoi obiettivi. E sembra che l’antifona sia stata raccolta anche dall’entourage del brasiliano, che dopo aver mostrato chiusura a qualsiasi ipotesi d trasferimento incomincia ad essere possibilista:
“L’obiettivo di mio figlio era quello di riscattarsi alla Juventus, ci teneva molto. – chiarisce Djair Cunha, padre nonché procuratore di Diego - Non abbiamo mai pensato di lasciare la Juve anche perchè c’è un contratto di 4 anni, ne siamo stati informati della volontà da parte del club, pero’sappiamo dell’incontro con Hoeness, aspetto che la Juve ci faccia sapere le sue intenzioni, poi valuteremo cosa fare. Il Wolsburg? è una grande squadra”.