Avellino: i piani per il futuro tra ripescaggio e mercato

Pubblicato da Redazione Notizie.it il 17 giugno 2011 18:12

La botta è stata di quelle troppo pesanti perché si possa dimenticarla in quattro giorni. Perché in città si era creata una bella atmosfera e perché il rendimento della squadra negli ultimi tre mesi aveva convinto tutti che il miracolo fosse possibile. Ma la prova del campo è stata schiacciante e le polemiche arbitrali, con tanto di brutto finale da corrida, stanno a zero: il Trapani si è dimostrato più forte e l’Avellino deve cominciare a pensare al futuro, con un occhio ad un possibile ripescaggio ma soprattutto con l’imperativo di dover riconquistare nuovamente l’affetto dei tifosi, delusi dalla netta sconfitta del Provinciale, anche se obiettivamente, finale a parte, la squadra ha dato tutto e non può certo essere accusata di scarso impegno.

Futuro. Intanto è stato presentato il “nuovo” direttore dell’area tecnica, quell’Enzo De Vito (nella foto), avellinese doc, che torna dopo quattro anni: all’epoca la società soffriva in Serie B, ma questa volta la responsabilità è ben diversa rispetto al precedente incarico nel settore giovanile. Del suo ritorno si parlava da mesi ed ora è realtà, prima pietra di un futuro che verrà definito entro pochissimi giorni per poi potersi concentrare sul mercato. Imminenti le prossime mosse: già acquistato il promettente terzino Matteo De Gol, che come De Vito arriva dall’Aversa Normanna.

Allenatore. Ma questo non sarà comunque il cavallo di Troia per arrivare a mister Giuseppe Ferazzoli: l’ex giocatore biancoverde, reduce da un esaltante campionato alla guida dei granata, non siederà sulla panchina del Lombardi, sebbene qualche contatto ci sia stato. Quasi sicuramente infatti si ripartirà da Salvatore Vullo, il cui lavoro è stato complessivamente apprezzato da società e tifosi: certo la gestione della doppia finale ha lasciato l’amaro in bocca ma il tecnico ha fatto sapere di non avere nulla da rimproverare a sé ed alla squadra, l’intesa col gruppo è buona e quindi si dovrebbe andare avanti insieme.

Ripescaggio. Il patron Cipriano, alla presentazione di De Vito, non ha mancato di punzecchiare le istituzioni locali (“A Trapani ho notato una voglia condivisa di salire di categoria, qui si respira un’aria diversa, sindaco a parte”), ma ha soprattutto parlato della possibile domanda di ripescaggio in Prima. “Dobbiamo valutare, lo faremo entro il 30 giugno: è chiaro che in Prima c’è più visibilità ma i costi sono nettamente superiori”.

Mercato. Bisognerà resistere ad alcune richieste: possibile la partenza di Renato Ricci, prodotto della cantera ambito da diverse squadre di Prima Divisione, mentre Comini, in scadenza nel 2012, dovrebbe avere il rinnovo. Discorso a parte per Ciccio Millesi: le sirene delle categorie superiori (Cittadella) hanno già cominciato a suonare ma lui si dice pronto a rimanere in Irpinia. E sarebbe una gran bella ripartenza.